Quella mano man mano diventata stanca
Oggi in un giardino ho intravisto
una bergenia il fior di San Giuseppe
ed i suoi rossi delicati occhi fisso
mi han guardato come a dir ricorda
quel tempo e quel passato e due figure
a me sì care ecco alla mente son tornate:
mia nonna Nina e Giuseppe suo figlio
lo zio mio or da anni riposano in remoto
cimitero di campagna ma qui per più
di quarantanni questi quei gesti questo
il veder tuo: sulla tomba di un aviere
giovane annegato in un palustre paludoso
lago materna man pietosa man mano diventata
stanca un fiore una bergenia che il nome
del figlio suo ricordava con amorevol cura
vita continua dava spenta un dì la mano
mutato ricco di marmi il monumento così
quella zolla rimossa pur si spense e morì il fiore
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
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