L’uovo sbattuto col marsala
Pasqua si avvicina e riandando ad anni
assai lontani tanto a tempi antichi oggi
da dosso voglio scrollarmi la tristezza
e la malinconia mattutina, giorni eran
di vacanza e lasciata di fretta la città
per la campagna ecco qui la casa dei nonni
e la corte l’aia le stalle e la cascina,
mi dicono che ormai è tutto cancellato
ma io pur vecchio ritorno a viver come allora:
quel passato e tanti i ricordi e tra tutti
uno fore il più bello: di buon mattino sorto
il sole a quel cantar del gallo quei coccodè
l’aria a riempire come a dir ecco i regali,
ed io con il canestro vuoto in mano ecco subito
qua e là tanto a cercare che eran galline
alquanto birichine in quel loro donare
nel pollaio un dì tra le balle di paglia
l’altro e talvolta nel cassero del fieno
come pirata che nell’isola va qua e là
cercando e suo tesoro trova così io
il mio trovato e nel forzier di vimini
racchuso correre di corsa e poi dire
felice ecco nonna poi da quella cara mano
quell’uovo sbattuto con cura col marsala!
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
In questa vacanziera poesia i ricordi... Bella (Francesco Rossi)
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