Qual migrante incerto?
Un dì qui venuti da lontano
eran d’ottobre i giorni
terminali nei mesi freddi
dell’inverno i pettirosi
qui poi trovato hanno oltre
casa pur ristoro caro che una
mano amica nel mattino sempre
fini briciole su un davanzale
o qui e là ha gettato or giunto
da giorni l’inizio della primavera
e giunto per loro il tempo
dell’addio e del partir per
lidi nuovi ancor uno zampetta
allegro saltellando nel giardino
e il mio pensier quel rosso petto
rimirando ad un lontano tempo
corre mio tanti i giovani pronti
a partir e a migrar lontano
in cerca di fortuna ed io
tra lor ancor ricordo che già
in moto fermai il piede e mi
dissi so quel che lascio
non quel che troverò ma or dico
parti parti mio pettirosso amico!
...
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere la poesia. Saluti (Francesco Rossi)
Sempre speciali versi da leggere con piacere (Silvia De Angelis)
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