Ma nel vento si perde il mio parlare
Finiti son dell’inverno il freddo il gelo
e muove nell’anno ancor la dolce primavera
arriva ma da anni tanti non per te amica
cara che lì ove tu sei e dove il buio regna
non vi è del tempo e dell’ora la nozione
che senza fine eterna solo la nera morte
vive lì delle viole quel dolce profumo è
perso lì del merlo innamorato il canto non vi
giunge né come nell’età della giovinezza tua
invan quella carezza attende gentil era
la mano che del giglio in fiore sulla corolla
si posava lì luce non brilla e dell’azzuro
cielo la visione è persa dove tu senza respiro
sei tenuta morta che dei morti morti i sensi
sono ma l’amor che a te i legava e ancora tiene
mi illude che tu possa la voce mia sentire
pur se so che nel vento si perde il mio parlare
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti. Bella poesia. (Francesco Rossi)
Ringrazio il poeta x il regalo inviatomi (Francesco Rossi)
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