Non come i tigli
In questo primaveril tempo
i tigli son tornati a rinverdire
a fine ottobre subito avevan
offesa dall’accetta corpi
mutilati tronchi con moncherini
spogli secchi al cielo qui vince
sulla morte la natura in ottobre
le mie membra stanche mani
poco agili alla presa gambe piedi
sofferenti per la fatica al camminare
pur me oggi è giunta primavera
ma della stagion non sento giovamento
che sempre nell’autunno mi ritrovo
diverso qui l’agir per me della natura
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Carissimo mi complimento. Saluti (Francesco Rossi)
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