Infrante chimere
Marco Galvagni
137 poesie pubblicate
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Lambiscimi con gesti di gioia,
una parola d’assedio d’infrante chimere,
una sillaba più vicina alla tua bocca-
m’assicura aurore di miele
fluttuando perso nei capelli dorati
dedicandoti, in un sorriso di luna,
strofe d’acqua e di cielo.
Pensieri che non t’appartengono
si traducono in note di canto
e ti empiono d’oro le mani canore.
Frattanto raggianti ruote di pietra
avvolgono il paesaggio rupestre,
raggi d’oro calpestano i campanili.
Tu scrivi margherite sull’erba dei campi.
Quando avvicino il cielo
con le mie mani per destarmi
nelle lame di luce diafana
i tuoi baci si appiccano
come lumache alla mia schiena-
girano i calendari e sortiscono
nel mondo i giorni come foglie azzurre;
sei comparsa nel mio spazio, nel mio anello
una volta solo verbo ed inferno.
Ti guarderai in una lacrima,
t’asciugherai gli occhi dove fui-
ora d’improvviso piove verde
ma il mio cielo s’è fatto roseo.
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L'autore
Marco Galvagni
Marco Galvagni (Milano, 1967) è poeta, saggista e critico letterario. Ha pubblicato undici raccolte di poesia: Nel labirinto (Montedit, Melegnano 2001), L’arcobaleno, ivi 2002, Nel germoglio vergine, ivi 2003 (Premio Nazionale Falesia, Piombino 2004), Il gomitolo dei sogni (ilmiolibro, 2010), Profumo di vita (CTL, Liv
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre bello leggerti, Marco, (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis9 maggio 2021
Una speciale, e molto avvincente originalità poetica in questa lirica d’amore, ove immagini del tutto inedite, e coinvolgenti, tracciano un sentimento d’amore che non ha eguali Poesia apprezzata

