Calle
Mentre la selvatica sorella
il sonno abbandonato e il terren
lenta bucando é in attesa il sole
di vedere una Zantedeschia calla
già alla luce mostra una prima
delle sue belle bianche creature
e par dire agli altri fiori del giardino
da oggi a colorarlo e a impreziosirlo
ci sono pure io, si bellò è questo
fiore giglio del Nilo anche chiamato
che così bello è il fiore cosi bella dicon
anche era dell’Egitto Nefertiti una regina
che bello è così questo pensare mio
questo che quelle rive lungo con le sue
virginee dita uno ne sfiorasse e lieta
con quello nelle correnti acque si specchiasse
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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