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Sociale 13 maggio 2021 · lettura 1 min · 1504 letture

Polvere

Paola Segatto 104 poesie pubblicate
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Nelle voragini dei "Campi Alti” dimorano schiere di ingranaggi letali nell’invisibile liquefatte chiavi di trapassati cancelli mostri di melma inghiottono il mondo penso alle Torri dell’undici Settembre solo terrore poi polvere invasati da celati enigmi dove c’erano fiori di caramelle... senza contorni ne forme di affogate identità ceneri ovunque
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L'autore
Paola Segatto

Paola è una donna che vive in prima persona le storie della gente, in varie tematiche, dalla droga e ad altre tematiche contemporanee e non; cercando di trasmettere nei minimi dettagli le sue storie trasformandole in poesia e racconti. E’ un’Artista nel Surrealismo- Spirituale e Onirico, (olio su tela) dove si riscont

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Commenti (2)

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Vivì13 maggio 2021

Immagini tragiche suggerite con garbo ed efficacia. Lascia una scia malinconica questa poesia che rammenta una delle catastrofi più indegne e più malvage perpetrate dalla mano di un essere umano, che tanto umano non era. Un atto ferale che ha spezzato la vita di migliaia di persone e segnato nel profondo milioni di anime nel mondo.

Nelle voragi dei Campi Alti no ci sono solo le Torri Gemelle, ci sono anche i bombardamenti al fosforo bianco che gli americani a guerra finita portarono su Dresda e Tokio, le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. I defoglianti, il napalm, il gas nervino e le armi batteriologiche nelle guerre di Corea e Vietnam, il gas nervino gettato dai loro amici dell’Isis su una scuola di Damasco nella guerra in Siria, ecc. ecc. per cui non facciamo degli americani un popolo martire per l’unico attacco aereo subito nel loro teritorio che è comunque da condannare. Quanti bonbardamenti hanno portato negli ultimi 40 su città, monumenti e poveri innocenti? Lirica bella ed apprezzata, anche se a senso unico.