L’appartenenza

L’uomo è dotato
di ragione, è creato libero
nel suo arbitrio e potere; in
questo è simile a Dio e può
essere tollerato, che non
sia voluto.
Dio ha creato
l’uomo ragionevole nella
libertà, c’è la possibilità di
scegliere sempre tra il bene
e il male conferendosi alla
dignità.
L’appartenenza
tra cielo e terra non è mai da
cancellare, il sacrificio di Gesù
teniamolo presente nei nostri
cuori; Lui soavemente, per noi
veglia sempre!
Noi siamo dei
veri testimoni, che la catena
umana non si e mai spezzata,
se non per il nostro egoismo
che l’abbiamo sempre e solo
sbandata.
La grande famiglia
rimane sempre viva, con i
suoi valori e la sua disciplina;
l’invadenza umana, fa perdere
di vista la vera appartenenza
cristiana.
Noi siamo poiché
loro sono stati, forti di tutto
questo ci siamo moltiplicati;
stare assieme solo per quel
benessere, non si ha voglia
di essere.
Con quei valori,
l’appartenenza ha Cristo ci
riempie i cuori; grati ha Dio che
ci ha uniti a l’albero della vita, e
a chi ci ha procreati e cresciuti
con tanta fatica.
Vivere con lo
spirito di chi ci ha messo
al mondo, è ciò che Dio vuole
restare sempre legati a Cristo
per il bene eterno che è il più
profondo.
Quel potere,
radicato nella ragione e nella
volontà di agire o di non agire
diventa sorgente di lode; se si
fa il bene, tanto più si diventa
liberi di amare.
La libertà è grazia,
non si pone in concorrenza;
lo Spirito Santo ci educa a noi
tutti nella libertà spirituale, per
fare di noi dei collaboratori e
liberi cristiani.
©
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