La mia casa vuota

Rintocchi
come respiri appena nati
scolpiscono la sera
mentre il vento
sposta le ombre
dalle cicatrici
pagate sulla pelle
Mi abbraccio
ancorata al nulla
che mi accompagna
Ho ancora troppe lacrime
e tante parole
Il silenzio mi sgomenta
chissà
se c’è un limite al dolore
che squarcia il mio petto
E tu
che sei carne
sbocciato
dalla mia carne
straniera
tu
mi senti?
O sei di passaggio
nella mia casa vuota?
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi intensi e sentiti... bella (Anna Rossi)
un caro saluto! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti12 luglio 2021
una lirica colma di tristezza, di dolore si ascolta la sofferenza del cuore tra versi di notevole bellezza Elogi di cuore!

