Condoglianze?
Che ci state a fare qui?
Acre l'dore dei crisantemi
impregna la via dei cipressi
e non è dolore a far lacrimare
non è dolore
In finte vesti
madide d'impazienza
scivolano fredde
di mano in mano
dita insolenti
Che ci state a fare qui?
I morti non han più bisogno
dei vivi
Tornate alle vostre faccende
Mi siete sconosciuti
come lo fui per voi
in vita
Non insultate, vi prego,
la mia ultima fermata
Andate
Non più necessitano le mie membra
del vostro tocco
Non mi serve che il becchino
per essere tumulata
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Commenti (1)
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Berta Biagini19 gennaio 2008
, inutile darsi da fare quando non c'è più vita - purtroppo, ci pensiamo sempre dopo!
