L’estate nuova
carla vercelli
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Forse sarà nuova l’estate,
un inizio, un cominciamento,
il principio, forse.
I merli come nelle estati già trascorse
ciangottano all’aurora
antichi segreti del loro bastimento
inaccessibile e lontano.
Nuvole di dragoncello e menta
a sipario serrato delle repliche
l’immane silenzio della controra
quando strade tagliano temporali
con una precisa scriminatura
dal sereno, sopra il grano
che quest’anno ancora prima matura,
memore inconscio di vicende bibliche.
Poi la tua voce calda che mi tenta
una passeggiata in colline assolate,
un bagno sui tranquilli litorali
dei tuoi occhi specchianti luna piena
e i miei vestiti amaranto
leggerissimi sorbetti all’amarena
i baci che mi desti, dai e darai
preludi di altri mille, altre nottate
e non uno, non una soltanto
perché tu ci sei e ci sarai
in questa estate nuova, o eterna estate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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