Amai l’amore in sospiri di rugiada
massimo turbi
1162 poesie pubblicate
+ Segui

ti scoprivo adornata in boccioli gaudenti
con gli angoli della bocca che si aprivano
come oceani tempestati dalla volta celeste
gli occhi s’illuminavano acme di vita
come fari nelle notti di nebbie increspate
a capo chino aspettavo la tua benedizione
ti scorgevo colma di luce mattutina
i seni prosperosi s’impattavano
contro il vestitino di seta sgargiante
le mani si intrecciavano come fossero
frondosi salici spettinati dal vento
della passionalità mai provata
le bocche orlate di meraviglie
si univano giocose come grano maturo
come quadri d’ impressionisti francesi
e noi libravamo nei cieli come Chagall
amava raffigurare l ‘amore
uniti con il cuore e ancora ancora più in su
quale sia la nostra distanza delle stelle
in una delle molte feritoie della notte
quando donavi l’essenza colma di gemiti
gridavi piangendo ti amo amore mio
rannicchiati fra le lenzuola odorose di muco
non lasciandoti mai andare via
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
massimo turbi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
