L’estasi del Padre Nostro
Passano le ore, i giorni,
le stagioni e gli anni,
la febbre di Dio nel mondo
mai viene meno:
ammala, guarisce,
regala speranze
che si fanno certezze.
E tornano le stagioni,
quelle dell’uomo
e quelle del sole.
Passi traballanti,
notti insonne e luminose
danno vita a temporali umani,
a rovinose cadute
e a miracoli inattesi.
Io uomo avanzo
fra siepi che ci sono
e strade nel deserto
ricche di dune scivolose
e sogno tramonti colorati
nell’attesa di un’oasi certa
e nei miei tormenti
c’è l’estasi del Padre Nostro.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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