Orchestrale
Peppe Cassese
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Non è colpa del violino
se la musica abbandona
questa storia in predicato
tra la neve sul selciato
con la greve nenia al dente
un pensiero ormai sconnesso
senza fuochi in te riflesso.
Non è proprio la chitarra
a dar voce al tuo cianciare
in quest’arida vetrina
che si scioglie con la brina
al calor delle mie mani
proprio in tempo e a sera fatta
vita breve e calma piatta.
Non dar colpa al pianoforte
e al suo essere imperante
se sui tasti intestardito
giochi a carte col prurito
con persuasa professione
tra un fa sol e un breve re
frastornato dai tuoi se.
Non pensare al mandolino
ben capace di vagare
con la testa ormai perduta
tra le dita riccioluta
che accompagna a piacimento
con le note divertite
le tue labbra ormai appassite.
©
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L'autore
Peppe Cassese
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Commenti (1)
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J
Jo Kondelli Ghezzi14 luglio 2021
Non vorrei aver capito male, ma mi sembra rivolta a coloro che, pur sapendo suonare il proprio strumento, spesso ambiscono a suonare quello degli altri, pur non avendone le prerogative. Satira di grido!
