"Le nostre antiche morti"
Stefano Drakul Canepa
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Conta le stelle
di questo cielo scuro
e respira con me
la luce della stessa luna
che tu vedi
lontano da me
ma vicino al cuore
che sogna una nuvola
carica di pioggia
e delle lacrime calde
di un desiderio
nato da tutte le notti.
Prega il vento
perché porti via
queste carezze lontane
e i baci disegnati
dalle nostre antiche morti.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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