Come cantò un poeta amato
I cani abbaiavano alla nascente luna
le rumorose rane gracidavano nel fosso
lontano il canto di un ubriaco solitario
allora notti insonni del passato nel buio
ore dove la mente come un dì cantò un poeta
amato si esercitava a crear pensieri nuovi
sulla eternità del tempo sulla natura umana
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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