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Dialettali 4 agosto 2021 · lettura 2 min · 1149 letture

Mi ni futtu (Me ne frego)

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Sugnu chiddu chi sugnu e nuddu, ma propriu nuddu mi po’ canciari... quannu viru ‘na cosa nun dritta o quannu sentu sparrari m’acchiana lu sangu a lu ciriveddu acchiana viloci e mi scumpigghia puru a vuluntà nun resta addritta e tratteneri i nervi è ‘na ranni fatica. ’U spavaldu e chiddu cunvintu sunu i primi c’alluntanu... appoi ci sunu i licchini, chiddi ruffiani e chiddi ca jettanu sulu fangu... chisti, dicimmulu chiaramenti sunu tutti genti cu ‘na maschira cu du’ maschiri e magari cu trì maschiri stritti stritti... senza lazzi tingiuti cu ‘u vilenu e cu a fitinzia cattati senza rinari a lu mircatu di l’nfami. Se...’i cristiani chi sinceri nun sunu lassanu fetu e ntu me cori nun trasunu e cu è tinto nun esisti pi’ mia... lu saluto ciù dugnu, m’appoi u lassu iri fazzu l’arucatu e m’alluntanu... riru e mi ni futtu. "Me ne frego" Sono quello che sono e nessuno, ma proprio nessuno mi può cambiare... quando vedo una cosa non dritta o quando sento sparlare mi sale il sangue al cervello sale veloce e mi scompiglia anche la volontà non resta in piedi e trattenere i nervi è una grande fatica. Lo spavaldo e quello convinto sono i primi che allontano... poi ci sono i lecchini, quelli ruffiani e quelli che gettano solo fango... questa, diciamolo chiaramente è tutta gente con una maschera con due maschere e anche con tre maschere strette strette... senza lacci colorate con il veleno e con la sporcizia comprate senza soldi al mercato degli infami. Sì... le persone che sincere non sono lasciano puzza e nel mio cuore non entrano e chi è cattivo non esiste per me... il saluto può starci, ma poi lo lascio andare faccio l’educato e mi allontano... sorrido e me ne frego.
#Pace#Vita#Cattiveria#Calma
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L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Un abbraccio sincero e solidale Giacomo. (Vivì)

Condivido il tuo pensiero. Grazie Giacomo. (Antonietta Angela Bianco)

Letta con tanto piacere e segnalata. Grazie (Antonietta Angela Bianco)

Grande spontaneità in questo piacevolissimo (Silvia De Angelis)

vernacolo. Un caro saluto Giacomo (Silvia De Angelis)

Condivido pienamente Giacomo (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (2)

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Vivì4 agosto 2021

Una lirica colma di amara constatazione con presa di posizione assolutamente condivisibile. La falsità è sempre meglio tenersela alla larga, mentre è d’obbligo fare una cernita e tenere vicine solo le persone che meritano stima e dimostrano rispetto per le idee altrui. Uno sfogo perfino troppo poetico verso un genere di lecchini che non meriterebbe davvero cotanta attenzione. Contenuto e modo coinvolgente e condiviso.

I tuoi versi bellissimi e densi di significato li condivido pienamente. Tante maschere e tanta falsità, li allontano, non mi interessano. Meglio circondarsi di persone sincere, poche, pochissime nella realtà, purtroppo, ma sono quelle che ti fanno stare bene e con cui puoi condividere i tuoi momenti di vita Grazie Giacomo per arricchirci con i tuoi poetici versi di saggezza