Ambasce qual cornacchie in volo
Spesso la notte non inghiotte nel suo ventre
le ambasce del giorno e le distrugge all’animo
recando refrigerio che anzi nei sogni rinnovella
e le proietta ingigantite quali cornacchie nere
che in stormo volano gracchiando dando forma
e voce a quelle stesse che chiamandoci per nome
ci tormentano fino all’alba allorché il sogno muore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!