Le bambole
carla vercelli
804 poesie pubblicate
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Non importa come chiami questo pensiero-
mantienilo vivo,
custodisci il mondo che porti in te.
Lo diciamo noi
che siamo le tue bambole.
Sembriamo inanimate, vitree, immobili
agghindate di pizzo;
forse con noi non hai mai giocato
(si sono rotte quelle che hai cullato,
pettinato, vestito)
ma noi abbiamo il compito:
farti pensare che sei stata una bambina
non una piccola madre ma una donna in piccolo-
chiama come vuoi questo pensiero:
ricordo d’infanzia o desiderio del futuro
e vai dritta per il mondo
coi sogni e un cappello di paglia,
leggerissima.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella riflessione poetica! (giuseppe gianpaolo casarini)
Bella, complimenti (Maria Luisa Bandiera)
Commenti (1)
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Maria Luisa Bandiera23 agosto 2021
Un testo che è come una carezza per piccole donne indifese ... molto apprezzata!

