Macchie di sospiri lenti

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bello leggerti, Giacomo, serena sera (Silvia De Angelis)
Versi introspettivi molto poetici. B R A V O. (Sara Acireale)
Bello leggerti e apprezzare i tuoi versi carichi (Antonietta Angela Bianco)
Pathos e di dolcezza malinconica. Un abbraccio (Antonietta Angela Bianco)
Un abbraccio e un sorriso di cuore. (Vivì)
Bella, complimenti (Maria Luisa Bandiera)
Commenti (4)
Una spiccata sensibilità d’animo, pronta a recepire, nel modo più cruento parole dette. Esse procurano un profondo senso di disagio interiore che rende tortuoso l’andare di vita, già complesso nel suo andare... Poesia apprezzata
La tua poesia è bellissima e ti coinvolge con la sua malinconia, travolgente di emozione. Molto apprezzata Giacomo
Parole che diventano spade e s’incuneano come rovelli di fuoco incidendo come marchi l’animo esacerbato e illuso. Parole dannate che feriscono a sangue lasciando cicatrici indelebili. Una poesia malinconicamente introspettiva che coinvolge e trascina il lettore su quel sentiero segnato da lacrime e amarezza infinita.
Le parole possono lenire ma possono anche ferire e lasciare segni profondi nel cuore e nell’anima. Momenti di vita che travolgono senza compassione!




