Non chiedere
Non chiedere
chi fosse
Non chiedere
chi hai visto
in abiti dimessi
per una dignità nascosta
passo lento
per una meta certa
tremante nel muoversi
decisa nel portarsi
Mani verso la croce
labbra silenziose nella preghiera
occhi bassi che penetrano lontani
Non si sentiva
l'affanno del momento
la fatica del vivere
solo il miracolo
dell'essere
e lo splendore
della vita con il capo chino
Credevi di essere invisibile
dietro a lei
Quella sua attenzione
all'immagine
non era distrazione
dal contingente
Tu eri già presente
in quel luogo
prima di entrarvi
Non aveva tempo
quel luogo
Non aveva spazio
quel momento
Non chiedere chi fosse
Non chiederlo
perché tu lo sai bene
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Commenti (2)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina20 gennaio 2008
l'emozione passa attraverso i sensi..ma non è un emozione 'solo' sensuale, apre ad un respiro più ampio, direi universale..è qualcosa di osservato che schiude il pensiero al suono del cuore.da 'ascoltare'...
P
Paolo Faccenda20 gennaio 2008
Bella la descrizione della visione dell'angelo che da pace e rassicurazione, bella poesia