Un giorno qualunque

Cosa vuoi che resti del tempo sospeso
nell’attesa di un respiro che non espande i polmoni,
di un giorno qualunque
asfaltato di lacrime:
- non piangere, non vedi che piove? -
E sono muri
e sono tormenti,
ed è polvere che imperla quell’unico raggio di sole
che passa dagli scuri
e non mi attraversa.
E il sonno non viene
a portarmi via
da queste ore infinite di parole spossate.
Mi affaccio al balcone,
la sigaretta mi trema tra le dita,
anche la cenere cade nel vuoto
e si stacca da me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e intensa. Complimenti! (Marisol58)
È bello rileggerti, (Anna Rossi)
Ben scritta. Piaciuta. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
