La paura di chi non sa perdonare
Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Come sempre ammirata! Giacomo! (Antonietta Angela Bianco)
Caro Giacomo, è una poesia eccellente. (Sara Acireale)
davvero coinvolgente e condivisa in toto. Applausi (Vivì)
Poesia apprezzata, buona settimana Giacomo (Silvia De Angelis)
Molto bella e positiva, insolita confrontando (Anna Rossi)
le altre tue splendide opere. Un abbraccio (Anna Rossi)
Poesia profonda ed apprezzata. Elogi👍 (Alessandro Sermenghi)
Commenti (8)
Il silenzio ci aiuta a capire il nostro animo fino in fondo. Non si può vivere senza perdono. Perché poi vivi male, c’è un qualcosa che ti blocca. Se vogliamo gioire della vita dobbiamo essere in pace con noi stessi e tutto tornerà a sorriderci. Bellissima come sempre, Giacomo. Riesci sempre a coinvolgere chi ti legge. Hai tutta la mia stima. Elogi di cuore!
Sorridi e perdona e la tua anima diverrà leggera come piuma, il tuo cuore si rallegrerà e molte nuvole spariranno dall’orizzonte. Questa di Giacomo è una riflessione che condivido appieno. La miglior vendetta è il perdono. Perdonare però non significa dimenticare il male inflitto dagli altri ma, col perdono, si vuole dare un’altra opportunità a chi ha sbagliato e regalare la pace interiore a se stessi. Ho letto volentieri questi versi che mi hanno dato l’opportunità di riflettere.
Una giusta riflessione che pone tutto il problema sulla giusta strada... non tanto il perdono per le altrui gesta più o meno negative nei nostri confronti, quanto il perdono verso se stessi, verso quel infierire brutalmente sui propri sbagli. Perdonare se stessi è un primo, giusto passo verso la guarigione completa di un animo sfiduciato dalle tante delusioni. Sorridere alla vita, che è sempre meritevole di essere vissuta e mai smettere di sognare. Questo è il segreto per riconquistare la propria serenità. Il domani ci può riservare sorprese mai fantasticate... complimenti Giacomo. Una poesia colma di positività letta con trasporto e contentezza.
Il perdono rappresenta una scelta di vita molto valida. Infatti riesce a tacitare rancori, e sensazioni interiori di grande instabilità, riportando l’anima, a un gran senso di pace, che fa vivere in serenità... Versi apprezzati
Chi non sa perdonare non potrà mai godersi nessun tipo di felicità! Eccelente come tutte le tue, caro Giacomo...
Ho letto con immenso piacere questa tua ultima creatura, il tema non è per niente facile. Si può perdonare un torto che ti ha fatto sprofondare nell’inferno? Non lo so... e poi se si decide di perdonare lo si fa veramente nel profondo della propria anima? Queste sono le due riflessioni che mi sono posta dopo averla letta. Non so dare una risposta esauriente ma certamente chi non riesce a perdonare non vive serenamente e la propria esistenza si abbrutisce nel rancore. Complimenti Giacomo sempre ammirata
perdonare se stessi per poter perdonare, il perdono è serenità chi non perdona non avrà mai pace nel cuore ... devo dire che ho apprezzato il tuo pensiero!
Sì...//sorridi e perdona...// ma fallo con gioia, ma perdona prima te stesso che in precedenza non hai saputo portare avanti un modo per evitar l’astio o lo scontro. Quindi fallo prima per te stesso... per una serenità interiore, giustificando il motivo alla tua coerenza, per non cader in fallo da perder il proprio equilibrio decisivo... ma se saprai dosare il dono dell’estremo giudizio, sarai Re.








