Non sento vociar né cortei di piazza
Non sento vociar né cortei di piazza
vedo con bandiere al vento e striscioni
ai diritti delle donne e libertà loro
inneggianti mute le voci assenti i noti
visi sempre pronti in tal senso forte
battagliare care signore: dite le donne
afgane non sono forse degne dell’attenzione
vostra? Eccole sole indifese da voi ignorate
mentre come leonesse si battono per i diritti
in questi anni acquisiti oggi negati oscurati
da sgherri violenti talebani: sorti segnate
se non si grida in coro sì o prigione o morte!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una considerazione giustissima, che condivido (Silvia De Angelis)
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