Il batticarne
Tra i ricordi di mio padre portati da lontano
qua e là parsi alla rinfusa e come dimenticati
oggi ho rivisto un pesta bistecche, un batticarne,
di acciaio lì a terra in un angolo seminascosto
del garage uno degli attrezzi suoi da macellaio
in parte dal tempo arrugginito e una saldatura
fatta allora tra il manico e la parte piatta
per riparare il danno dovuti ai colpi del lavoro
al logorio e così di colpo la sua figura rivedo
in camice bianco sul bancone ad un cliente sorride
poi pronto a battere secondo la richiesta di misura
quanti colpi quante battute per sfamare la famiglia
oggi solo un grosso e pesante colpo al mio cuore
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
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Commenti (1)
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Alberto De Matteis26 settembre 2021
È sufficiente la semplice visione di un oggetto ormai arrugginito dall’usura e dal tempo, perché riaffiorino tanti ricordi. E il poeta rivede suo padre con un camice bianco intento al suo abituale lavoro... un colpo al cuore e poi tanta emozione e commozione. Un bel componimento per i ricordi che suscita.
