Ipocrita legalita'
Se tutti incominciassimo
ad ascoltare
la musica intorno,
forse alcune note stonate
all'unisono corale,
riempirebbero i nostri
orecchi di mute parole.
Bianche e danzanti
le nostre mani,
vuote di valori
quotidiani,
si perdono
come sempre
nel limbo della banalità.
Vorrei urlare
il male celato
dietro le case
e le siepi sfiorite,
violate dall'ipocrisia
della gente che finge
di vivere
dentro il cerchio
della legalità.
Intanto là,
davanti agli occhi
indifferenti dei passanti,
la vecchia ombra
indefinita
riprende a banchettare.
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
Commenti (1)
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Rita Minniti21 gennaio 2008
Un urlo... uno sfogo... tanta rabbbia! Molto sentita, bella e ben strutturata, questa tua, che coinvolge il lettore dall'inizio, alla fine!

