Libertà vanno cercando
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bello leggerti, sereno giorno (Silvia De Angelis)
Condivisione ideale. Fraternamente abbraccio. (Francesco Rossi)
Versi profondi e apprezzati! Complimenti! (Michelangelo La Rocca)
bellissima! complimenti! (Stefana Pieretti)
sempre attento ai problemi sociali, aiutiamole (emiliapoesie39)
facendoci impegno ... (emiliapoesie39)
Una pregevole lirica che ho molto apprezzato. (Antonietta Angela Bianco)
Buona serata! (Antonietta Angela Bianco)
è stato un piacere Alberto sei unico S di cuore (carla composto)
Profonda Poesia ... Versi intensi e sentiti (Giacomo Scimonelli)
Complimenti per la sensibilità...un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Complimenti sensibile Poeta. (Sara Acireale)
Commenti (7)
Un meritato pensiero poetico alla drammatica sofferenza delle donne, in mano alla crudeltà dei talebani, gente esaspetante e senza scrupoli, che minaccia, con crudeltà, la vita di questi innocenti esseri umani. Un velo di speranza, per un futuro migliore, è quello che ci auguriamo tutti, in queste terre martoriate dalla violenza. Poesia apprezzata
Versi bellissimi sulla triste condizione delle donne afghane che, con il ritorno dei talebani, hanno visto le lancette dei loro orologi ritornare indietro di 20 anni. Azzerati tutti i diritti conquistati, niente diritto all’istruzione, niente libertà, niente diritto al lavoro. Ma sono speranzoso che prima o poi cambi qualcosa, la storia va sempre avanti e saranno proprio le donne afghane a riprendersi i diritti perduti. Elogio al poeta per questa bellissima e profondissima lirica da me tanto apprezzata!
da versi bellissimi un augurio di libertà alle donne afgane meritato e onorevole dignità grazie poeta e elogi di cuore!
Situazione molto drammatica quella delle donne afghane che si vedono private di qualsiasi diritto. Il bravo poeta con questa bella e profonda lirica mostra la sua sensibilità verso un problema sociale che indirettamente colpisce tutte le donne, dedicando loro dei versi raffinati, coinvolgenti e densi di pathos. Confidiamo e speriamo che le donne "vincano" e riescano a ritrovare i loro diritti rubati. Plauso al poeta!
forte sensibilità del valente poeta verso queste donne prive da ogni libertà e dignità umana una lirica che arriva al cuore e che porta a profonda riflessione il mio sincero plauso per questa importante opera
Cercano la libertà quelle Donne che sfidano i talebani... Sì, le Donne... son loro che cercano di contrastare un pensiero assurdo che trova giustificazione tra le parole di un testo sacro... Un testo, come il Corano, che per alcuni musulmani non deve essere interpretato... ma si deve applicare parola per parola. E le Donne si ritrovano nuovamente schiave... private della libertà. Non possono più uscire con il viso scoperto, non possono studiare e devono stare a casa, escluse del tutto dalla vita. Adesso son rimaste sole... sole e senza l’aiuto di nessuno. Nemmeno gli uomini che dovrebbero difenderle fanno qualcosa per reagire. Ma un giorno vinceranno, riacquistando la libertà... E tutti dovranno rendere omaggio a queste eroine. Versi intensi
Bellissimo sonetto dedicato alle donne afghane, vittime dei talebani. Loro meritano questi meravigliosi versi, ha fatto bene Alberto a scriverli e dedicarli a queste donne che tanto stanno soffrendo. Cercano la libertà che è stata loro rapita, vogliono riconcquistarla a tutti i costi. Vogliono essere libere, orgogliose della loro femminilità e un giorno ci riusciranno se saranno sostenute e aiutate.







