Un Amore delle Meraviglie
Sorgi, bimbo
È nato il Mondo
Grida tra le braccia di questa Madre
Ti ha lavato ogni giorno con il sangue degli altri
E ora ti affacci alla finestra
Mentre le mangi il cuore
Solo la pioggia ora ti frustra
Mentre assaggi quest’amaro livore
Benvenuto nella Terra delle Meraviglie
Dove abbiamo imparato a cuocere,
Prima di Amarci
Dove abbiamo creato spazi,
Prima di riuscire a Starci
Guarda, figlio dei Figli
Qui tutto è Magia e Stupore
Siam qui, a banchettar sogni
Siam qui, e starem ancora per ore
E mentre camminerai nel deserto dell’Educazione
E tra le Tempeste delle valli del Lutto
Ti girerai di tanto in tanto
A temere un’ombra scura
Alla quale non riuscirai a scappare
Ma vedi, piccolo poeta della Vita,
Non piangere
Non disperarti
Non fracassarti il cranio
Per quelle persone usate come fiammiferi
Per quelle madri rese sterili
Per quei viaggiatori, che viaggeranno in eterno
Per quei bambini
Che giocano con il piombo
E mangiano i loro insegnanti
La vedi, quella Luce?
Quella piccola bolla nella schiuma
Del nostro bicchiere di sangue?
Quella, è la meraviglia più bella
Che ancora non riusciam a controllare
Genera e distrugge
Su questo c’è poco da fare
Ma ti toccherà...
Oh, vedrai
Avrai Benedizione,
O Dannazione?
Si accompagna con quell’ombra là
E noi siam qui
Nell’ora del Te,
A sperare...
Un Amore delle Meraviglie
Che tanto ci ha fatto aspettare
🌐
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Complimenti letta con gran piacere (Francesco Rossi)
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