Gocce di poesia
Scie di rugiada
illuminano il nero
del buio,
sfumature d’oro
diluite nell’atmosfera
di un sole eterno.
Un’estensione di luce,
lampo nelle tenebre
che passa nel corpo.
Distese nel cosmo
gocce di poesa
si appoggiano agli orizzonti,
in rime abbracciate
nel mare aperto,
riflessi di limpide emozioni
sulla pelle.
Parole scritte
scolpite in sogni infiniti,
si consumano lungo grappoli
di nuvole
sdraiate nelle albe
di lucido rossore.
Come pioggia improvvisa,
senza tregua,
scendono gocce
di diamante,
fluorescenze dentro
attimi di vita.
Trovo il mio tempo
incatenato ai versi
che s’incontrano
con le acque del Paradiso.
Sussurro l’amore,
mi lascio solcare
nel rumore del vento
che s’infila nelle sonorità
dei silenzi,
specchiando nel cielo
gocce di poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti letta con gran piacere (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!