Pesadilla

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meno male che è soltanto un incubo, una pesadilla. (Sara Acireale)
O t t i m a descrizione... Efficace e chiara (Giacomo Scimonelli)
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È terribile la nebbia che avvolge, ci si sente smarriti e con il cuore pieno di angoscia, il freddo è pungente e il sole è sparito. È come un incantesimo che ferisce e lascia debilitati. È un’introspezione di alto spessore poetico che lascia senza fiato chi legge. Leggendo i versi ci sente coinvolti e un brivido serpeggia nella pelle.
Un incubo... Ritrovarsi soli e senza possibilità di fuga ... Non c’è più il Sole e la nebbia avvolge tutto ...un freddo indescrivibile si impossessa del corpo e l’anima urla disperata, ma inutilmente... L’angoscia prende il sopravvento... Sensazioni che stordiscono lo spirito... Ma per fortuna finirà questo incubo... Un incubo descritto in maniera chiara ed efficace... In alcuni casi però, può capitare nella vita di affrontare situazioni che si possono paragonare ad un vero e proprio incubo...
una lirica che dà quel graffio al cuore da ricordare e ammirare per lo stato d’animo e l’ottima stesura dei versi .Molto apprezzata!



