Vieni ti aspetto

Vieni,
entra nel mio sogno
di latte e sangue
di muri sfondati
curve assiepate
doni scarlatti
e cammini polverosi.
Mi faccio da parte
per farti posto
nel pertugio
di ombre e paure.
C’è silenzio da respirare qui
e fili di stelle
per rattoppare
il cielo bucato.
C’è musica
da abbracciare a passi di danza
e note da urlare
fosse solo il tempo di un attimo.
C’è luce furtiva
nella mia nube sonnolenta,
luce di albe bevute dai tramonti.
Io sono qui
seduta ad aspettare
nessuna distanza
tra me e cielo
nessuna solitudine
dentro il senso
di qualcuno.
Vieni, entra...
il mio sogno
vuole essere abitato...
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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