Senza meta

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi è piaciuta moltissimo. Grazie! Un caro saluto Gia (Antonietta Angela Bianco)
Sempre bello leggerti, sereno giorno Giacomo (Silvia De Angelis)
Non bisogna stancarsi di sognare (Alessandro Sermenghi)
... perché è questa la vita👍 (Alessandro Sermenghi)
bellissima! poeta! (Stefana Pieretti)
Un abbraccio grande grande. (Vivì)
sognare é vivere bella Giacomo S un abbraccio (carla composto)
Emozionante, come tutte le tue Giacomo. (Sara Acireale)
Semplicemente stupenda, un abbraccio (Anna Rossi)
Poesia d’amore tristissima e struggente! (Michelangelo La Rocca)
Sentita e coinvolgente sf. Un caro saluto (Alberto De Matteis)
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Le più belle emozioni e i più bei ricordi li conserviamo, gelosamente, dentro il nostro cuore. A volte possono farci male e ci verrebbe da allontanarli per cercare pace e serenità ma questo non è sempre possibile. La vita va avanti con le sue gioie e le sue difficoltà, le sue salite impervie. L’animo del poeta sognatore si interroga e medita sul proprio percorso di vita, sentendosi solo e confuso. Come al solito riesci a trasmettere molto bene emozioni con versi molto belli che fanno sognare. Il mio plauso poeta!
Dimenticare un amore del passato, per ricominciare a vivere, e rivedere, sotto aspetti di grande positività, l’andare del giorno che può sempre offrire nuovi spunti, e gioie inaspettate... Poesia apprezzata
È più facile conservare emozioni molto sentite che scioglierle per riguardare alla vita... e tutte le difficoltà con abilità e sentimento vengono espresse dal poeta Giacomo in questa sua poesia melodica e vera al tempo stesso.
versi colmi di nostalgici ricordi un nome inciso nel cuore il profumo dell’amata sempre presente come un sogno che si ripete sempre e graffia il cuore del poeta ... Molto bella, anche se triste, questa lirica sa molto emozionare. Elogi di cuore
Malinconica e dai toni rassegnati... Un nome scolpito nel cuore e nella mente in modo indelebile, ma credo sia giusto così, perché rammaricarsi di aver tanto amato, desiderato e sospirato per una persona. Ci saranno stato tanto bei momenti da ricordare, attimi forse, ma così colmi di amore e trasporto da essere sufficienti per una vita intera a riscaldare a illuminare le giornate più buie e malinconiche. Una poesia amara e coinvolgente.
Tristemente nostalgica questa bella opera, un conservare nella mente un nome scolpito nel cuore, ricordi che spesso possono toccarci togliendoci la serenità versi intensi e belli che arrivano a chi legge come tutte le opere del bravo poeta il mi sincero elogio
Nostalgia di un amore che non si riesce a dimenticare. Eppure bisogna conservare questo grande amore e posizionarlo in un cantuccio segreto, sgombrare il cuore e poi cercare di andare avanti, cogliere le opportunità che la vita ancora riesce a dare. Le ali (a poco a poco) cresceranno di nuovo e si potrà ancora volare. Bisogna sempre coltivare un barlume di speranza.
Versi tristi e amari, dominati dalla nostalgia per un amore intensamente vissuto e il cui nome è rimasto scolpito in modo indelebile nel cuore. Poesia molto apprezzata perché ben scritta ma soprattutto per la sua sofferta sincerità. Elogio sentito e meritato al poeta!
Poesia che coinvolge emotivamente il lettore e che piace rileggere per quel particolare sentire che sprigiona ogni sua parola; sono parole che sgorgano da un cuore sensibile, ferito e solitario. E il poeta Scimonelli non si smentisce neanche in questa sua lirica, dove mette a nudo la sua anima e tutto se stesso. C’è un nome da dimenticare per riprovare a guardare il sole e per riacciuffare il sorriso dell’alba. Ma c’è anche la vita di un sognatore stanco che ha perso le sue ali e che adesso nel buio di una stanza, solo e senza meta si pone degli interrogativi. Trovo nella poesia una sensazione diversa tra la prima e la seconda parte. Da un lato la speranza d’un nuovo sole e dall’altro la confusione e la solitudine. Sentita introspezione.









