E mo che famo?
Giovanni De Gattis
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E mo che famo.?Senza Gigi non se po.
So triste e sconsolato de sta perdita improvvisa.
C’hai fatto o scherzo e mo sorridi.
Ma non è così te ne sei annato.
C’hai l’assato da soli, co sto monno difficile
armeno tu ce facevi ride! Ma ride così bene, che
se scordevamo de tutto. Caro Gigi te voglio bene e
sempre te ne vorrò. Sai a Roma se stato l’esempio della romanità e non solo, anche de quella inconfondibile
ironia e sarcastica visione da vita de tutti i giorni. Ovvero l’anima der popolino, come se dice a Roma
dell’urtimi che mai saranno lì primi.
Ma tu ce l’hai fatti crede, per un momento
cor sorriso tra le labbra e sotto li baffi. Mo sarà dura senza tutta sta curtura e arte de fa ride pure lì polli. Ciao Gigi maestro de vita e d’amore pe sta nostra Roma bella.
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Giovanni De Gattis
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