Qual foglia e il vento
Dice la fogliolina al vento perché mi vuoi
dal mio paterno ramo oggi così staccare
cessa quel tuo soffiare e lasciami qui stare
risponde il vento la mia potenza la forza
mia voglio con te verificare questo parlar
una vecchia robusta quercia sente e al vento
dice quella lì lascia pur stare e viene con me
a lottar perché tu meglio l’impeto del tuo
soffio possa ben ben qui soppesare e si affloscia
di colpo questo e si allontana avviene così
anche tra le lotte del consorzio umano scene
che spesso si offrono al nostro vivere quotidiano
come Franti il cattivo del romanzo Cuore ecco
tanti gradassi che da baldanzosi in ritirata
muovono mutate quelle loro facili iniziali prede
da tenero fanciullino a nerboruto e ben piantato atleta
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Speciali immagini poetiche in questo bel cantico (Silvia De Angelis)
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