La danza
Con parsimoniosa grazia
aleggiano nell’aere, in alto
tra i monti innevati,
tra gli uccellini bagnati.
Si tengono la mano e danzano
leggeri su strati di soffice
lana purissima.
Poesia e melodia saltellano
da un picco all’altro
recando gioia e speranza
alle lordure maligne
del mondo.
Intensi sguardi riempiono
i vuoti; mute parole
si intersecano nell’ore
diurne e profondi sospiri
animano il sopito mondo
notturno.
Eterna è la danza; eterno
il moto di emozioni che
sempre scaturisce da questo
delizioso idillio umano,
a metà strada tra
il bene e il male.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!