Si lamenta l’olmo
Nei giorni di novembre nella foresta
si lamenta un vecchio olmo quasi
secolare con un giovane abete lì
vicino e piangendo dice: tu fortunato
che sei sempreverde io qui da anni
spogliato dal vento e a terra cadute
le mie foglie al cielo offro i rami
qual dolenti moncherini nudi offerti
poi a giorni all’invernale gelo, risponde
l’abete non ti disperare che in primavera
tornerai come ben sai a rinverdire mentre
ogni anno io sotto natale il rischio corro
di morire e sì che negli anni tanti tu
i miei fratelli hai visto sotto i colpi vili
d’accetta qui cadere, che dir a questo dire?
L’olmo tanto vecchio ma tanto poco saggio
tacendo per sempre si dovrebbe vergognare!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
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