Al cadere della neve
Scende la neve diverso della caduta il ritmo
larghi son prima i fiocchi intensi e nell’aria
un violento turbinio e nasce così forte
un desiderio che una spessa e bianca coltre
del mondo cancelli e copra le brutture nere
poi più leggera più dolce la discesa un dolce
danzare di magici puntini e alla mente un ricordo
torna antico palle di neve mani arrossate un gioco
frenetico guerresco di ragazzi un pupazzo muto
alla lotta estraneo osserva i combattenti rosso
di stoffa il berrettino per naso una carota d’arancia
una fetta la sua bocca e lì una pipa fatta alla carlona
due bottoni azzurri gli occhi e diversi per grandezza
così varia il potere evocativo della neve al variare
dei fiocchi la grandezza e della velocità della caduta
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi originali, graditi, e molto apprezzati (Silvia De Angelis)
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