Questo santo giorno

Vivo in provincia di Varese.La poesia è la mia anima. Scrivo ciò che mi detta il cuore. I miei scritti, sono emozioni, stati d'animo ,momenti della vita che esprimo con passione nel ricordo di una perdita incolmabile. Il mio primo e attuale libro " il sorriso di una lacrima" :chiude così : tra queste righe ho s
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella, sentita e condivisa (Antonietta Angela Bianco)
Molto piaciuta (Sara Acireale)
Poetica e apprezzata riflessione sul Natale! (Michelangelo La Rocca)
Bella e vera, complimenti! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (4)
Bella atmosfera natalizia. La poetessa non dimentica di evidenziare che dovremo essere buoni tutti i giorni e portare i doni del Natale tutto l’anno. Emozionante e coinvolgente. Complimenti poetessa
I tempi cambiano e anche il Natale non è più quello di una volta, quando nell’albero di Natale erano appesi mandarini e caramelle. Adesso l’albero è pieno di luci colorate e i regali sono molto costosi, anche ai bambini si regala il cellulare di ultima generazione, la play station e altri tipi di regali tecnologici. Adesso e il Natale del consumismo, spero che la Poetessa si possa posare su una nuvola e da lassù (con la sua bacchetta magica) fare diventare tutti più buoni.
Ci avviciniamo al Santo Natale e la poetessa dedica a questo Santo Giorno una bella lirica mettendo a confronto il Natale di ieri (magari più povero ma sicuramente più lieto e gioioso) e quello di oggi (consumistico e che esaurisce i suoi effetti di fraternità negli attimi di un solo giorno). La poetessa sogna che possa essere Natale tutti i giorni; è tipico dei poeti gettare il cuore oltre l’ostacolo ma poi tocca a chi scrive in prosa ricordare che un Natale che duri tutto l’anno non sarebbe più...Natale!!! Elogi alla poetessa!!!
Natale, tutti felici e contenti, colori accesi, sorrisi regali e regalini! Oppure finti felici? Perché è questo che la vita ed il consumismo ci chiede: falsi sorrisi per mostrare agli altri di esser felici. Molto apprezzato il richiamo della poetessa ad un ritorno ai vecchi valori del Natale con meno sorrisi finti e consumismo sfrenato. Lirica ampiamente condivisa.




