Ragazza seduta su di una panchina con i piccioni
Stavi seduta su di una panchina
mentre i piccioni ti giravano fra i piedi
raccogliendo le tue briciole.
Stavi seduta nel parco
mangiando quel panino
che sarebbe stato il tuo pranzo
ed io in silenzio ti fissavo.
Sorridevo
e fissavo i tuoi occhi
verdi come alghe
portate a riva dal mare in tempesta
della tua anima.
Senza parlare
rubavi il mio cuore con un sorriso
mentre il sole dietro gli alberi
illuminando il tuo viso
cercava di rubare il colore dei tuoi capelli.
So che non hai mai sopportato i piccioni
ma loro vengono sempre da te
per passare un attimo di felicità.
Sì, forse anch’io come loro
raccolgo le tue briciole
per un’ora in paradiso.
©
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Commenti (2)
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AlexMen23 agosto 2009
Eraccolgo le tue briciole per un'ora di paradiso"...che bella che è questa chiusa!
M
Maria Assunta Mongiardo30 marzo 2010
Versi davvero belli, intensi e vissuti. Una lettura tanto ma tanto gradevole.
