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Riflessioni 17 gennaio 2022 · lettura 1 min · 794 letture

La vecchiaia è di per se stessa una malattia?

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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Se dici che vecchiezza è malattia pesan dalla tua parte gli anni tuoi, che portano ad avere ipocondria anche se non la tieni o non la vuoi. Se tu al contrario pensi che non sia malattia la vecchiezza, gli anni tuoi di gioventù hai posto in giusta via, ed or pensando ad essi viver puoi. Son questi due concetti, e poi aggiungo che circolano intorno da millenni, per bocca di Terenzio e Cicerone. Ma tu ora puoi ben dir dov’è ragione, poi che oggi si vive anche più a lungo se pure dai malanni non si è indenni.
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Poesia (sonetto) ispirata al concetto di vecchiaia secondo Terenzio e Cicerone. Se da una parte Terenzio sostiene che la vecchiaia è di per se stessa una malattia (senectus ipsa est morbus), dall’altra Cicerone afferma che la vecchiaia basa la sua forza sulle fondamenta poste durante gli anni della propria giovinezza (mementote eam me senectutem laudare, quae fundamentis adulescentiae constituta sit).

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Una lirica che induce ad una riflessione (Anna Rossi)

Letta con molto interesse. (Anna Rossi)

E’ bello leggerti, buona settimana (Silvia De Angelis)

Lirica profonda e piacevole alla lettura! Bravo! (Michelangelo La Rocca)

bellissima! complimenti! (Stefana Pieretti)

bellissima! complimenti! (Stefana Pieretti)

Complimenti per questa tua riflessione. (Sara Acireale)

Pensieri profondi... un caro saluto, Alberto... (Giacomo Scimonelli)

Letta con molto piacere. Complimenti! (Antonietta Angela Bianco)

sempre bravo alberto S di cuore (carla composto)

Una riflessione puntuale. Complimenti. (Francesco Rossi)

Commenti (10)

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Silvia De Angelis17 gennaio 2022

Cercare di vivere "con una certa leggerezza" gli anni più difficili della vita, perché la consapevolezza che è insita in loro, dà giusta misura a respiri di grande valore... Poesia apprezzata

Michelangelo La Rocca17 gennaio 2022

Una poetica riflessione sul concetto di vecchiaia che rappresenta l’autunno della nostra vita. Come capita anche in natura ogni stagione ha le sue caratteristiche e ognuna di esse va vissuta con lo spirito giusto e con un sano realismo sapendo cogliere al meglio le opportunità che ogni stagione ci offre. Vivere la terza età come se fosse una malattia sarebbe l’approccio peggiore: occorre leggerezza e spirito di adattamento al tempo della stagione che si vive. Complimenti al poeta per questa bellissima lirica che fa tanto riflettere il lettore!!

Berta Biagini17 gennaio 2022

Guai a non far risplendere i capelli bianchi! Sono il nostro vessillo che non possiamo e non dobbiamo rinnegare - portando alto quello che abbiamo dentro: leggerezza su tutto quanto abbiamo, battendo i pugni verso chi vorrebbe farci sentire diversi. Il nostro sentire - gioventù - non dovrebbe mai essere intaccato. Credo proprio che oggi si sia avvantaggiati, visto che possiamo conoscere in tutti i sensi a cosa andiamo incontro, qualunque sia l’età alla quale possiamo arrivare. Medicina e consapevolezza del futuro sono nostri veri alleati.

Giuseppe Gallo17 gennaio 2022

Bella questa riflessione sulla natura della vecchiaia, impreziosita dalla dotta citazione della nota e presentata con versi scorrevoli ed eleganti. Come diceva Alda Merini, “Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.” Il mio elogio.

Franca Merighi17 gennaio 2022

Nel mio caso purtroppo, non posso che dar ragione a Terenzio! Poesia molto apprezzata per l’insieme di versi impeccabili,,, BRAVO!

Stefana Pieretti17 gennaio 2022

i tuoi versi poeta, sono sempre ammirevoli una perfezione di poesia!. Il tema vecchiaia, per me, non è malattia, forse lo è solo per chi si sente tale, basta viverla come giovinezza del cuore e basta la salute! Elogi di cuore!

Sara Acireale17 gennaio 2022

La vecchiaia è malattia? Certamente no. Non si possono fare le cose che si facevano in gioventù: non si può correre, saltare, passare notti bianche, fare "bravate" con gli amici ma... se ancora si è in discreta salute e con un cervello funzionante si può godere ancora di tutto il bello che c’è nella vita. Ci sono state persone che, anche in età avanzata, hanno continuato a lavorare, fare ricerche e mettendosi sempre in gioco. E poi... un Poeta non invecchia mai perché il suo cuore rimane sempre giovane.

Giacomo Scimonelli18 gennaio 2022

La vecchiaia deve essere vissuta in serenità... mi piacerebbe trascorre i miei ultimi anni con chi amo... figli, nipotini... La vecchiaia deve essere utile per elargire saggezza... per cercare di trasmettere, alle nuove generazioni, quella forza per affrontare le difficoltà... La malattia non è la vecchiaia... la malattia è quando ci si stanca di vivere... a qualunque età. Poesia che riesce a far riflettere... e non poco... stile impeccabile...

La vecchiaia non è malattia. Se una persona sta bene, in salute, può continuare la sua vita tranquillamente, occupando il proprio tempo nel fare tutto ciò che può riempire il suo tempo con gioia. Io dico che la vecchiaia può essere bella perché puoi dedicarti a ciò che ti piace e che ti fa stare bene, puoi circondarti delle persone care, puoi farti coccolare. Questa bella lirica affronta un problema che mi sta molto a cuore. I versi sono eleganti e molto musicali. Piaciuta moltissimo. Grazie per la condivisione

carla composto20 gennaio 2022

bisogna accettare anche la vecchiaia bravo come sempre il poeta che cita Terenzio e Cicerone in questa bella opera essere consapevoli di ciò che comporta un’età matura e ricordare che siamo stati giovani e forti il mio sincero elogio