"Un Dio notturno"
Stefano Drakul Canepa
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E la morte
non esiste più
in questo sogno
dove le tue parole
dipingono inferni
appena sbocciati
in un cielo ribelle
di ombre perenni.
E il buio
non è che un graffio
sulla pelle chiara
mai davvero toccata
dalle carezze
prima promesse
e poi negate dal sole
spento per il gioco
di un Dio notturno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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