Un giorno pieno di luce
C’è un giorno pieno di luce
che ricongiunge il corpo con l’anima,
una sponda che si appoggia sulle albe,
legate a un esistere senza confini.
Sciogliersi nella forma dell’infinito,
irrompere nella nera bellezza della notte,
e scoprire l’anima che oscilla nell’eterno,
tra ali bianche che sanno di quiete.
Esiste quel varco oltre il respiro
che sospinge la vita tra echi di stelle,
e diventa polvere di luce nell’invisibile,
in sequenze di colori.
Farsi goccia di cielo
tra le sonorità dell’universo,
dentro interminabili orizzonti,
nell’abbraccio dell’energia divina.
Verrà quell’attimo nei nostri occhi,
sarà come percuotere il silenzio dell’ignoto,
soli, nella pienezza di quell’istante.
Nessun rumore tra le vene della terra,
solo la certezza di vivere nella perfezione,
nella limpida trasparenza di un’antica promessa.
©
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