Sotto il mirino dell’ombra “ad Auschwitz”
Rosario leotta
305 poesie pubblicate
+ Segui

Abbindolati a credere una presunta tregua
allontanati al punto di non provare pena
non c’era una dimora che fosse mai sicura
esclusi in società per la loro natura.
Ad Auschwitz deportati quei numeri di troppo
in un destino amaro viaggiando in un convoglio
un campo recintato nel buio e nel silenzio
dimora del pianto e del fumo nel vento.
Ebrei!
Così assegnava il nome punitivo
un covo di fratelli ergastolani
dimenticati anche dal suo Dio
trattati come fossero animali.
Lontani dalla Terra e il Paradiso
divisi dalla propria dignità
soltanto per un nome assai incompreso
che il fumo nero in alto ascenderà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosario leotta
Rosario Leotta nasce in maggio del 1974 ad ACIREALE in provincia (Catania) la sua passione per la poesia nacque all’età di 34 anni, grazie alla passione dovuta principalmente alle canzoni di cui cominciò a scrivere all’età di 14 anni. AD una domanda che mi fu posta da una persona che amo, rimasi senza parole, e non
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
