Fame

Fame di carezze
di baci sussurrati
di desideri comuni.
Fame di appartenenza
di cieli aperti sulla notte
di mare leggero
cullato dalla bonaccia
e profumato di tamerici.
Fame di sogni
da riconoscere a occhi chiusi
da urlare a voce piena
per stupire e stupirsi
di questa vita scema.
Fame di vita
da vomitare fuori
da questa gabbia
sempre uguale a se stessa
tomba di vita
affossata dalle abitudini.
Fame di me
come ero prima di un noi
estirpata dal cuore
in mille notti senza amore.
Fame di strada
da percorrere per abbracciare un’alba
da divorare per catturare un tramonto.
Fame che riempia il grembo
da non avere più voglia
di pane e vino.
Fame dello scompiglio
di un bacio malandrino
a sconvolgere
pelle e anima.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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