I colori dell’esule
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui

Non tutte le guerre
hanno lo stesso colore
così come non tutte le terre...
Spesso ogni contesa
ha più sfumature
così come ogni uomo
è uguale davanti al suo Dio,
eppure, anche se per te
o io nulla cambia
c’è chi tutto discrimina
e divide la paura e il dolore
in mazzette di sentimenti,
come fossero diverse tinte
del solito orrore,
e non accetta l’altro per ciò che è
un profugo che fugge
dalla miseria, o da guerre
senza nessuna ragione...
Di colori dell’esule
sono tinteggiate le nostre vie
che portano a confini
una volta chiusi come frontiere,
e adesso accessi liberi a tutti, o quasi...
A volte capita, anzi spesso,
che il colore abbia effetto
su chi ha le chiavi di questa
o quella dogana
e non faccia entrare chi anch’esso
fugge dalla paura di una guerra
o dalle miseria che uccide nell’anima
chi non riesce a sfamare i propri cari...
Oh so bene che a tutti non piacciono
i variopinti colori,
in molti preferiscono le neutralità del bianco
che di per sé pare una candida scelta
ma che dii fatto nasconde il lato buio
di un cuore poco avvezzo all’essere
pienamente solidale con l’altro...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
