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Morte 24 aprile 2022 · lettura 1 min · 615 letture

Pesadilla o realidad?

Franca Merighi 434 poesie pubblicate
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Estoy en un mar que me arrastra hacia el fondo y no se nadar... Cada ola que llega me sumerge màs, mis brazos cansados quieren alcanzar un tronco que me sujete pero no hay nada a mi alrededor. Mis ojos ya no ven la orilla que se aleja y la oscuridad se lleva la poca luz que queda. Es verdad o pesadilla? Ya no hay tiempo para contestar, todo està oscuro mis ojos estàn cerrados. TRADUZIONE Sono in un mare che mi sommerge verso il fondo e non so nuotare... Ogni onda che arriva mi copre sempre più, le mie braccia stanche vogliono raggiungere un legno che mi sorregga, ma non c’è nulla intorno a me. I miei occhi più non vedono la riva che si allontana e il buio si porta via la poca luce che rimane. E’ tutto vero oppure un incubo? Non c’è tempo per rispondere, ormai è tutto scuro e i miei occhi sono chiusi.
#Paura#Pericolo#Spavento#Incubo
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L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

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Anche se l’argomento è lugubre tu hai saputo (Sara Acireale)

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Commenti (1)

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Sara Acireale24 aprile 2022

La nera signora e lì in agguato e non dà nessuna chance alla sua vittima designata, lei col suo ghigno sinistro è felice di rubare la vita. Versi non facili da stilare (dato l’argomento) ma la Poetessa c’è riuscita in modo eccellente mettendosi nei panni della vittima. È come quando non si sa nuotare e ci si trova in mare alto, la riva è lontana e si va sempre più verso il fondo.