Pesadilla o realidad?
Franca Merighi
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Estoy en un mar
que me arrastra
hacia el fondo
y no se nadar...
Cada ola que llega
me sumerge màs,
mis brazos cansados
quieren alcanzar
un tronco que me sujete
pero no hay nada
a mi alrededor.
Mis ojos ya no ven
la orilla que se aleja
y la oscuridad se lleva
la poca luz que queda.
Es verdad o pesadilla?
Ya no hay tiempo
para contestar,
todo està oscuro
mis ojos estàn cerrados.
TRADUZIONE
Sono in un mare
che mi sommerge
verso il fondo
e non so nuotare...
Ogni onda che arriva
mi copre sempre più,
le mie braccia stanche
vogliono raggiungere
un legno che mi sorregga,
ma non c’è nulla
intorno a me.
I miei occhi più non vedono
la riva che si allontana
e il buio si porta via
la poca luce che rimane.
E’ tutto vero oppure
un incubo?
Non c’è tempo
per rispondere,
ormai è tutto scuro
e i miei occhi sono chiusi.
©
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L'autore
Franca Merighi
Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
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Commenti (1)
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Sara Acireale24 aprile 2022
La nera signora e lì in agguato e non dà nessuna chance alla sua vittima designata, lei col suo ghigno sinistro è felice di rubare la vita. Versi non facili da stilare (dato l’argomento) ma la Poetessa c’è riuscita in modo eccellente mettendosi nei panni della vittima. È come quando non si sa nuotare e ci si trova in mare alto, la riva è lontana e si va sempre più verso il fondo.

