La Gola... pare che cresca con l’età
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
come sempre poeta (Anna Rossi)
buon tutto (Stefana Pieretti)
buon tutto (Stefana Pieretti)
Complimenti! (Claretta Frau)
Compliment! Quale sarà il prossimo vizio? (Giuseppe Mauro Maschiella)
Piacevole lirica con un contenuto interessante. (Antonietta Angela Bianco)
Molto apprezzata. Complimenti! (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (4)
sempre belle poesie in ottimi versi, la gola sì, grande verità, sembra diventare un’ossessione quel desiderio di quel qualcosa ... bravo con elogi!
Altro vizietto da tenere sotto controllo, se si vuole vivere bene. il caro poeta che con grande eleganza e la giusta metrica ci mette in guardia e ci fa ricordare.
L’ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando ed è deleteria perché l’aumento di peso, grava su schiena, gambe, cuore ecc... meglio curarla in tempo. Il nostro bravo poeta ci ha ricordato che nell’inferno Dantesco i golosi giacciono nel fango sofferenti nel III Cerchio e ora mangiati o dilaniati da Cerbero, proprio perché loro mangiavano troppo in vita, per contrappasso. Una poesia molto ben composta ed apprezzata nei contenuti, elogi al poeta!
Una lirica bella e coinvolgente. Stesura come sempre trascinante, attraverso i bei versi che creano ritmo. Interessante il contenuto che va a indagare sul peccato di gola. Condivisibile la riflessione che sicuramente sarebbe da seguire e non farsi trascinare dall’ingordigia che può creare un piacere solo momentaneo. Sicuramente la salute, col tempo, va a risentirne e possono essere seri guai. poeta, tutta la mia stima!




