Sentire e meditar non è concesso
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta con piacere e molto apprezzata. Complimenti (Antonietta Angela Bianco)
Lettura poetica di una realtà che non sa ascoltare (antonio giuseppe perrone)
S t u p e n d a... un abbraccio Alberto (Giacomo Scimonelli)
Versi bellissimi, molto profondi e apprezzati! (Michelangelo La Rocca)
Sempre bello leggerti, buona estate (Silvia De Angelis)
Commenti (5)
Una bella lirica che porta a riflettere su un tema molto attuale. I tempi moderni sembra non consentano alle persone di riflettere, di meditare. Sempre correndo non ci si ferma e si perde il vero senso del nostro percorso di vita, si perdono gli affetti. A volte si perde la famiglia. Ci si dovrebbe interrogare ed essere più rispettosi e disponibili, tutti quanti si potrebbe stare meglio. Sempre il poeta De Matteis. I miei elogi
"A me pare che il silenzio si addica ai poeti", scrivevo nella mia "La culla dell’anima". Qui ritrovo il mio gusto e un po’ anche lo stile. Molto curata e condivisibile nell’assunto. Bravo, mi è piaciuta.
Fermarsi e riflettere. E nel silenzio ritrovare ciò che abbiamo smarrito... la speranza e la forza di volontà per affrontare una vita caotica. Una Poesia che mi ha toccato nel profondo e che ho letto più volte... Semplicemente Stupenda ...e non solo per il contenuto, ma anche per lo stile inconfondibile. Poesia armoniosa che si legge con infinito piacere.
Lirica ben scritta nel più rigoroso rispetto delle regole della metrica che affronta il tema tutto moderno dell’iperconnessione. Sempre davanti al PC, ai Tablet, ai cellulari, non c’è più tempo per riflettere, di stare un attimo in " compagnia con se stessi " per pesare le cose, curare gli affetti, conoscere se stessi. Riflessioni poeticamente eleganti quanto alla forma e profonde quanto ai contenuti. Elogi sentiti e meritati al poeta!
Un silenzio prezioso, portatore di pace, e meditazione, in una dimensione di vita ove il rumore, in genere, destabilizza la mente. Ottima opera poetica





