Un vecchio mestolo forato
Appeso ad un filo sta in un angolo del garage
mio un vecchio mestolo forato e ridotto
a sottilissimo metallico spessore segno di usura
di lavoro e il ricordo ecco corre ad una figura cara
antica mia suocera già tanto in là negli anni suoi:
la rivedo in tarda primavera nel vasto suo orto
giardino a dar curva chinata con questo sorsi
di vita a novelle pianticelle lì piantate in ben curate aiuole
con veloci e sapiente gesti quei ripetuti tuffi
e poi ricche riprese in un bidone di acqua a letame
mista gesti e fatiche poi ricompensai nella stagione
giusta: rossi vivi pomodori verdi giallo peperoni
e infine violacee belle colorate tonde melanzane
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis19 luglio 2022
In questa poesia- ricordo il poeta Giuseppe Gianpaolo Casarini fa menzione di un vecchio mestolo forato, ormai con lo spessore metallico sottilissimo a causa dell’usura. Il ricordo corre poi verso la figura della suocera intenta ai suoi quotidiani lavori nel vasto orto, dove si possono gustare i frutti di tale lavoro. Immagini belle e suggestive che si animano di tanti ricordi di un passato assai lontano.
